Benedetto losco non era un pittore devoto in senso tradizionale, usava l'iconografia religiosa come "strumento critico" per interrogare e mettere in discussione la religiosità istituzionale. Questa tensione tra devozione e critica, tra forma sacra e contenuto laico, conferisce alle opera una profondità ulteriore che può essere accomunata proprio alla 'Diaspora Italiana nel mondo, comunità che porta con sé il complesso e viscerale rapporto con la tradizione cattolica.