Benedetto Losco

pittore

Nato a Paterson N.J., U.S.A.  il 12/02/1922 deceduto a Napoli il 08/06/2008

E' il primogenito di una coppia di Atripalda (Av)  emigrata negli Stati Uniti nel 1920. Mostra grande talento per il disegni sin dalla tenera età e persevera nella sua passione nonostante gli studi ed il lavoro. lavora per le seterie di Paterson N.J. preparando i disegni ed i cliché per i tessuti. Dipinge sopra tutto di notte, abitudine che ha mantenuto per tutta la vita.

La formazione artistica di Benedetto non segue un percorso lineare né accademicamente protetto: si costruisce nel tempo, attraverso l'osservazione, la pratica quotidiana e un rapporto diretto con la materia pittorica maturando poi in età adulta grazie all'arrivo in Italia, ed al confronto con le istituzioni artistiche che gli offriranno finalmente un terreno di dialogo, seppur mai pienamente condiviso.

Uomo anticonvenzionale e profondamente libero, Benedetto Losco non si riconosce nei circuiti ufficiali dell'arte né nelle logiche espositive o commerciali del suo tempo, scegliendo consapevolmente una posizione defilata, in cui la pittura diventa spazio di verità personale.

Le sue opere sono per lui creature preziose a tal punto da rischiare la vita nel recupero delle sue tele arrampicandosi da solo sulle macerie di casa sua nel terremoto in  Irpinia del 1980.

Sua figlia Amalia oggi ne cura la memoria, L’archivio e la commercializzazione.


Formazione

aIstituto DArte Avellino 
Accademia di belle arti Napoli 

Tematiche

Le sue opere sono attraversate da una forza drammatica evidente, da una tensione che si manifesta attraverso l'uso di cromie scure, profonde, talvolta aspre, capaci di restituire atmosfere cariche di inquietudine ed introspezione.
La luce assume un ruolo centrale nella sua ricerca non è mai semplice elemento tecnico ma presenza simbolica, strumento narrativo e spirituale, capace di modellare i corpi, scavare i volti e rivelare stati d'animo.
 Gli occhi dei suoi personaggi esprimono i loro pensieri più profondi; come ne 'il Giuda' che chiede "perché io?" e ti seguono ovunque come per attirare la tua attenzione, o nel 'Noirtier'  uomo paralizzato che si esprime con lo sguardo, ancora nella 'Perdizione' in cui gli cocchi della donna esprimono disperazione. 
Nelle sue opere esprime il suo profondo odio per l'ipocrisia Inteso come la difficoltà di essere sé stessi in una società con regole e tempi. 

Tecniche

Olio su tela 
Gessetti su cartone
Gessetti su legno

Premi

Attestato di partecipazione Premio arte visiva  Leonardo Roma Palazzo Velli 29 Nov-4Dic 2025
Attestato di partecipazione Premio Maestri a Parigi Galleria Thuillier  10/14 Gennaio 2026
Attestato di merito artistico al Trofeo delle Arti creative ArtEXPO New York  9/12 Aprile 2026

Bibliografia

Annuario Artisti 2025 Effetto Arte Pag.218
Annuario Artisti 2026 Effetto Arte Pag.584-586